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PRENOTA

LONGEVITY

Healthy Long Life

L’invecchiamento è un processo biologico e fisiologico che riguarda buona parte degli esseri viventi e che corrisponde a livello cellulare, tissutale e dell’organismo ad una progressiva perdita di funzione e di capacità di adattamento. Ciò si traduce in un progressivo aumento della fragilità con conseguente presenza di malattia e mortalità.

La longevità di un organismo dipende sia dal suo patrimonio genetico che dall’ambiente in cui esso si esprime.

Nei limiti del programma genetico è possibile intervenire sul processo di invecchiamento per potenziare e mantenere più a lungo le funzioni caratteristiche della giovinezza.
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1. Tutti invecchiano e ciò dipende dalla genetica (35%) e dall’ambiente (65%).
2. Intervenendo sulle variabili ambientali è possibile ottenere il massimo dell’espressione del patrimonio genetico, vale a dire il massimo della longevità che le nostre caratteristiche ci consentono, sia in termini di durata della vita (lifespan) che in termini di mantenimento delle funzioni.

Una caratteristica comune alle patologie croniche dell’invecchiamento è la disregolazione dei meccanismi di controllo dei processi infiammatori.

La progressiva perdita di funzione corrisponde alla incapacità progressiva delle cellule di esprimere i meccanismi di difesa e riparazione fondamentali per il mantenimento della stabilità cellulare (omeostasi).
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È possibile stimolare la funzione delle capacità di difesa e riparazione, e quindi di adattamento cellulare (ormesi), attraverso vari tipi di intervento, volti a fornire alla cellula elementi di stress moderato positivo (eustress cellulare e cell training):

1. nutrizione: oltre a fornire tutti gli elementi utili ad un corretto funzionamento del metabolismo è possibile stimolare la cellula attraverso interventi sui macronutrienti (lieve restrizione calorica) o mediante principi attivi specifici presenti nei cibi (rapporti acidi grassi essenziali, xeno biotici, ormetine), promuovendo le sue capacità di sopravvivenza e quindi longevità;
2. attività fisica: attraverso l’attività fisica è possibile indurre uno stress metabolico che porta ad un aumento delle capacità adattative della cellula (biogenesi mitocondriale). Il movimento regolare e continuo è in grado anche di aumentare la plasticità neuronale e migliorare le capacità cognitive e lo stato emotivo;
3. calore termale: utilizzato come stimolo stressante positivo in grado di attivare ai massimi livelli i meccanismi di difesa e riparazione cellulare.

I tre sistemi non costituiscono elementi di intervento scoordinato ma al contrario la loro integrazione determina in maniera sinergica l’ottenimento dei livelli massimali di stimolazione cellulare, tissutale ed organistica della longevità.

I Percorsi Longevity Short sono una diretta derivazione del Programma Longevity. Ne hanno quindi le stesse caratteristiche di innovazione, tipiche della Medicina Predittiva e Preventiva, ma sono focalizzati su tematiche più specifiche. I test genomici di suscettibilità (SNP’s) ci consentono di valutare l’adeguato funzionamento di alcuni sistemi metabolici. Le tecniche diagnostiche differenziate permettono la definizione di un piano personalizzato di prevenzione. Le cure termali e le tecniche di training rappresentano una valida integrazione.
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